BOLIVIA Felipe Quispe il Condor indigeno E'alto, massiccio e soprattutto colto. Felipe
Quispe, leader indigeno aymara, è orgoglioso dei suoi studi e
prende le distanze dall'autodidatta Morales: tra i due c'è
infatti una rivalità che forse è soltanto uno scontro di
personalità dominanti. Secondo Quispe il Mas è una confusa
formazione di forze eterogenee della sinistra dove si perde la
componente indigena. Il Mip, il suo partito, sostiene, è
invece anticolonialista, anti razzista e antimperialista ma su
una base comunitaria indigena. «Saremo figli del Sole e della
Pachamama, la Madre Terra, come eravamo», afferma in un
incontro a La Paz. Quispe vuole una de-occidentalizzazione del
pensiero e mira a creare una confederazione nazionale che
recuperi la tradizione inca e si leghi agli zapatisti del
Messico, a Pachakuti dell'Ecuador e ai movimenti di Guatemala,
Perù e Bolivia. Ma l'accordo con Morales non è impossibile. El
Mallku così definisce la loro rivalità: «E' un Tinku, lo
scontro rituale anche sanguinoso tra comunità differenti delle
Ande, che però garantisce l'unità di fondo».
|