India al femminile
Opere di narrativa di autrici indiane
suggerite in ordine
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preferenza ed alfabetico
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In breve: Aggarwal brings the insights of performance studies and the growing field of the anthropology of international borders to bear on her extensive fieldwork in Ladakh. She examines how social and religious boundaries are created on the Ladakhi frontier, how they are influenced by directives of the nation-state, and how they are shaped into political struggles for regional control that are legitimized through discourses of religious purity, patriotism, and development. |
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In breve: Dediti alla pastorizia ed allevatori di quelle pecore un tempo produttrici di "pashmina" per il pregiato cachemere, i nomadi del Rupshu avevano sviluppato metodi di tessitura e colorazione per la produzione di tappeti, selle tibetane, mantelli e tuniche. |
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In breve: All'apparenza "Il negozio di sari" è un romanzo quieto, ma la storia che si dipana sotto i nostri occhi è un misto di favola filosofica, racconto di formazione, critica ironica e ferma di quella letteratura che dipinge l'India con i soliti colori dell'esotismo. |
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In breve: Una casa nella vecchia Delhi, due sorelle che si ritrovano dopo anni di separazione e fanno i conti con il passato. Sullo sfondo, la storia dell'India prima e dopo l'Indipendenza, i cambiamenti radicali e le tradizioni immutabili. Ma al centro di tutto rimangono la casa decrepita, il vialetto delle rose e la quiete carica di tensione della chiara luce del giorno. Scritto alla fine degli anni Settanta, questo romanzo ricrea l'intero quadro di una cultura e di una società. |
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In breve: Due culture diverse poste a confronto attraverso il cibo. |
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In breve: Dopo un'esistenza spesa al servizio della famiglia, con tanti figli e nipoti, ma piena di delusioni, Nanda Kaul si è ritirata in scontrosa solitudine sulle pendici dell'Himalaya, in una casa con giardino circondata da una boscaglia perennemente minacciata dal fuoco. |
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In breve: Le storie di Anita Desai sono popolate di personaggi di grande intensità: l'uomo che vive una sconvolgente trasformazione spirituale a partire da un banale contatto con un melone fino a diventare un venerato Swarni; un sant'uomo: la donna americana che vive con disagio il suo soggiomo in India e si strugge di nostalgia per le verdi colline del Vermont e finisce per unirsi a un gruppo di hippies; il pittore che vive negli slums e dipinge fiori e paesaggi che non ha mai visto... |
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In breve: Dimenticato dall'evolversi dei secoli e indifferente ai progressi del Novecento, Thul, minuscolo paesello di pescatori non lontano da Bombay, continua a seguire quei ritmi delle stagioni che da sempre si tramandano. Hari e Lila sono nati e cresciuti nel villaggio, ma adesso la loro famiglia sta precipitando nella disperazione: il padre si è dato all'alcol mentre la madre è gravemente malata. Quanto al denaro, quello disponibile non è sufficiente nemmeno per far fronte alle più elementari fra le necessità. |
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In breve: Hugo Baumgartner, ebreo tedesco, ormai da cinquant'anni vive in India, paese in cui era stato mandato dai genitori per sottrarlo alle persecuzioni naziste. In nessun altro luogo del mondo potrebbe sentirsi più a casa, eppure, nonostante il tempo trascorso, continua a essere straniero al luogo in cui vive. Nella solitudine affollata di Bombay, il protagonista si è ritagliato un angolo tranquillo, rinunciando a una patria, a una lingua, e con la sola compagnia dei ricordi che periodicamente irrompono nella sua mente. |
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In breve: Ci sono tutti i temi cari a Desai, in questi racconti, le case come luogo di giochi e scherzi della memoria, paesaggi bellissimi e concreti, fragili sicurezze maschili, fantasmi femminili. |