Marocco
Opere di narrativa di autori del Marocco
suggerite in ordine
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In breve: La protagonista, costretta dal padre a crescere maschio, fornisce il pretesto per una denuncia della condizione femminile nel mondo musulmano, ma Tahar Ben Jelloun va ben oltre: coinvolge ironicamente in un fantasmagorico gioco di specchi, ulteriormente sfaccettato dall'ottima traduzione, il diario - vero o presunto - dello/a sventurato/a e le lettere da esso/a ricevute, il racconto del cantastorie, sempre pronto ad accogliere ogni modificazione apportata dal pubblico e infine il lettore, calorosamente invitato a penetrare la casa della scrittura. |
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In breve: Fatema Mernissi propone un'antica e infallibile ricetta per favorire l'arte del confronto: partire per un viaggio. E invita il lettore alla scoperta di un Marocco che non si trova sulle guide del turismo di massa, né s'incontra fra le pagine e le immagini che focalizzano soltanto l'incubo del terrorismo islamico. |
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In breve: Tanto gli artisti orientali quanto gli occidentali hanno popolato di donne i loro harem dipinti, ma se vi soffermate a contemplarli, vi troverete di fronte a un enigma: mentre gli occidentali hanno raffigurato le bellezze da harem come creature innocue e statiche, gli orientali le hanno mostrate come donne battagliere, spesso colte nell'atto di cavalcare focosi destrieri. |
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In breve: Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez, città marocchina...". così Fatima Mernissi, una delle voci più eloquenti del mondo musulmano d'oggi, apre questa intensa memoria d'infanzia. |
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In breve: Infanzie e adolescenze desolate in un Marocco che cerca di ricostruirsi. |
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In breve: L'Islam è compatibile con la democrazia? Il dispotismo è destinato a prevalere nel mondo islamico, o sarà invece possibile l'affermazione di società pluraliste e democratiche? E quali sono le responsabilità dell'Occidente nell'instaurazione di regimi islamici autoritari, particolarmente ostili alle donne e ai loro desideri e diritti? |
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In breve: La prima edizione italiana era del 1992, ma quella originale francese aveva visto la luce nel 1987, quando l'A., era nel pieno di una felice maturità, dopo un'operosa e coltissima giovinezza. Era infatti già una nota e valente sociologa, che però come donna doveva combattere nel suo quotidiano con bottegai ignoranti e bigotti che volevano umiliarla con la citazione di qualche famoso hadit, cioè di una delle innumerevoli sentenze che non hanno nulla a che vedere col Corano, ma che molti ignoranti (maschi) hanno tramandati a loro uso e consumo, cioè per loro esclusiva comodità. |
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In breve: Esaurito nell'edizione italiana, è ancora disponibile in quella originale francese e nella traduzione inglese. |
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In breve: Homo arabicus dall'humor inglese e affermato scrittore di best-seller, Brahim Orourke torna in Marocco dopo una vita in Francia, con la moglie Nordica. E un bel giorno si annuncia, come una catastrofe, l'arrivo dei suoceri: il tè, le brume, i forMalismi ma anche il vigore della Scozia esposti al sole rosso del NordAfrica. Esilarante e rivelatore, sul filo del non-sense: una satira di costume giocata nel contrasto fra mondi diversi |
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In breve: Questo romanzo di Chraibi ha la principale caratteristica di parlare in tre lingue: il berbero, l'arabo e il francese. In fondo è un romanzo storico che narra la storia di Tariq, capo militare berbero, islamizzato che comanda l'armata che conquisterà la Spagna nel nome dell'Islam. Ciononostante il romanzo appartiene al filone della letteratura maghrebina in lingua francese. |