Zanskar Festival 2002

Partenza Ritorno Coordinatore Festa religiosa
30 giugno 19 luglio Marco Vasta Karsha Gustor  7-8 luglio

Guida on line

 

foto di Stefano Pensotti

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Da Leh, raggiunta in volo  attraverso Delhi, con le nostre jeep partiamo lungo la strada per Kargil che si snoda fra la catena montuosa dello Zanskar e quella del Ladakh.. Sosteremo solo nei monasteri più famosi, come Alchi  e Lamayuru. Dopo Kargil entriamo nella valle del fiume Suru e presto alla nostra vista compare la Grande Himalaya. Paesaggi mozzafiato lungo la “strada dei ghiacciai”.

Ammireremo “settemila” come il Nun Kun ed al valico del Pensila (4.000 m)  scintillerà in fronte a noi la catena degli Z con la Cima Italia. In tutto tre giorni di viaggio per raggiungere lo Zanskar, con Abran, Tungri, con la scuola per amtchi (i medici locali), ed infine Padum, il maggior centro della valle. Visitiamo il monastero di Sani, con il chorten che risale ai tempi dell’imperatore Kanishka. La nuova strada appena aperta permette di raggiungere e visitare i gompa di Bardan e Mune su speroni di roccia che dominano le gole dello Zanskar. E poi quelli di Karsha, “la bianca coppia” e di sTtongde dalle cui terrazze abbiamo un grandioso panorama sulla piana di Padum e sull’Himalaya. Non mancherà una visita alla Lamdon Model School alla cui costruzione hanno contributo i gruppi locali di AnM e dell’Angolo dell’Avventura.

E per chi vuole fare due passi, una escursione ai pascoli di Shila Phu ci consentirà di conoscere la vita degli alpeggi in quota.

È ormai il tempo del ritorno. Lungo la strada ammireremo ancora una volta l’isolamento di Ringdom Gompa posto sotto una policroma parete di roccia alta più di mille metri ed eccoci di nuovo a Leh e poi in Italia.

Monastero Rangdum - (c) Franco Rivetta Agosto 2000

(organizzazione tecnica Viaggi nel Mondo
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