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3 ottobre  2002

Località

Africa, africa images, immagini dall'Africa, foto, link, africa, continente nero, news dall'Africa, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Comore, Congo, Costa Avorio, Etiopia, Eritrea, Gabon, Ghana, Kenya, Lesotho, Madagascar, Malawi, Mali, Mauritius, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Ruanda, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sud Africa, Swaziland, Tanzania, Uganda, Zaire, Zambia, Zimbabwe, Mali,Falesia di Bandiagara,Dogon,Sangha,Marcel Griaule,Hogol-du-Haut,tessuti bogolat, bozo,peul,bambara, toucouleur,Sevaré,Paesi Dogon Il percorso qui delineato nasce dall'esperienza trentennale di "Avventure nel Mondo". Diffidate delle imitazioni.

Il grande fiume Niger, il paese dei Dogon; ecco i due punti focali del nostro viaggio in Mali. Arriviamo in aereo a Bamako e proseguiamo con mezzi locali per Djenné, vecchia città santa, con una moschea fra le più famose dell'Africa Occidentale, una affollatissima piazza del mercato e pregevoli case che le hanno valso il titolo di "gioiello della valle". Ci riportiamo lungo la grande dorsale viaria del Mali per Mopti. La città sorge alla confluenza del Bani con il Niger poco più a sud da dove ha inizio l'enorme delta interno del Niger che si estende fino a Kabara, 15 km a sud di Tombouctou. La città è il maggior centro agricolo del Mali con una interessantissima concentrazione di contadini Malinke e Sarakollé, di commercianti Songhai, di allevatori Peul, di pescatori Bozo, di trafficanti Touareg. Presenta una splendida Moschea e un affascinante affollatissimo mercato sugli ampi piani inclinati della darsena di attracco dei battelli.

dicembre 1981 - Tinbouctou (Mali) fiume Niger, imbarco a Kabara in direzione Mopti (c) Marco Vasta
Mali 1981 - imbarco a Kabara

E proprio da questa darsena ci imbarcheremo su una "pinasse", la tipica lunga imbarcazione del Niger e con essa scenderemo il fiume toccando tutta una serie di villaggi abitati da Bozo, Peul e Touareg: Konia, Tomi, Koteca, Bouna, Goura, Akka , grosso borgo con una bella moschea, Niafounké , vivissimo centro di mercato. Tonka, con un fantastico mercato tutto touareg, Diré con un mercato "piccolo piccolo" e infine Kabara, poche capanne all'imboccatura del canale che porta verso l'interno, ma che bisogna risalire a piedi lungo i sentieri tra un andirivieni lento e rado di Touareg per arrivare finalmente a Tombouctou la "misteriosa regina delle sabbie" al margine sud dello sconfinato Sahara, una città che conserva attraverso le sue case, i suoi palazzi e le sue moschee tutto il fascino del suo passato splendore, quando era dominio degli imperatori del Mali, di Touareg, del pascià del Marocco. Importante nodo di piste carovaniere che la collegavano con Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Sudan divenne importantissimo centro commerciale di scambio tra i prodotti tropicali e quelli mediterranei.

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Qui decideremo se proseguire ancora in pinasse lungo il fiume o proseguire in auto fino a Gao, nodo carovaniero, con la sua splendida duna rosa a picco sul Niger e un mausoleo in tipico stile sudanese tra i più belli d'Africa. Traghettiamo e tagliando tutta una savana a vegetazione bassissima raggiungiamo, con la nuova strada asfaltata Hombori, al centro di un altopiano abitato da tribù allevatori Peul ed incominciamo a costeggiare subito dopo le famose "Dolomiti del Mali" una serie di cime e di costoni calcarei isolati con pareti alte sino a 500 m. Entriamo quindi a Bandiagara e Sangha al di sopra delle falesia lungo le cui pareti e nella sottostante immensa pianura del Seno vivono i popoli Dogon nei loro caratteristici villaggi riflettenti in ogni particolare la loro complessa cosmogonia. Li andremo a vedere con un trekking di tre, quattro giorni, Banani, Ireli, Amani, Tireli, Nomburi, sacco in spalla, per viverne cerimonie, usanze, costumi e lavoro. Per la descrizione dei villaggi dogon vedere il programma Dogon Mali. Usciamo a Daga, recuperiamo un mezzo e scendiamo a Mopti puntiamo su San al centro della regione del Minianka, e Segou , pittorescamente distesa nel verde sulla riva destra del Niger. Rientriamo a Bamako, la capitale del Mali adagiata sulle sponde del fiume Niger con una interessante città vecchia ed un coloratissimo mercato, dove spenderemo gli ultimi franchi, prima di salire sul nostro aereo per l'Italia.