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Ruby Valley Trek

07-16 novembre 2022
con AnM e Marco Vasta nel nella valle dei rubini

THE ULTIMATE GUIDE TO RUBY VALLEY

Il programma di AnM può essere integrato con 4 giorni sul Tamang Heritage Trail

o  con la camminata di alcune tappe ulteriori sul Great Himalayan Trail.

Il Ganesh Himal visto dalla collina di Chandra Bari vicino a Kathmandu © Saroj Pandey.

 

È stato un viaggio entusiasmante, una esperienza molto forte. Anche se ormai le tappe si svolgono tutte su strada bianca (molto accidentata) e sulle scalinate o scorciatoie che tagliano le curve, anche sec 'è copertura telefonica della Nepal Telecom, e ovunque arriva la corrente e i bollitori elettrici hanno sostituito il fuoco a legna, abbiamo incontrato un Nepal arcaico. Siamo entrati in un mondo di foreste e villaggi tornando indietro nel tempo a quarant'anni fa.

Una giornata di sosta a Laptung (Tipling alta), assistendo con calma e non con un fugace click ai lavori nelle case, nelle aie, nei negozietti, osservando i bambini che vanno a scuola, incontrando le insegnanti a casa loro, seguendo la cultura materiale della vita quotidiana, ha offerto esperienze profonde. Abbiamo vissuto dieci giorni a riso e lenticchie (qualche volta“vegi fried rice” o nooldes), ma soprattutto senza escursionisti, incontrando solo un francese che in lenta acclimatazione saliva i campi basedel Paldor. E poi nessun altro, nessun tur,ista né occidentale né nepalese.

 

Sebbene visibile dai tetti di Kathmandu, il massiccio del Ganesh Himal (गणेश हिमाल) è sorprendentemente remoto. La regione prende nome dal dio hindu della fortuna ed include la valle dei rubini. Per noi escursionisti che abbiamo percorso a pezzi e bocconi il Great Himalaya Trail, qui si nasconde un allettante tesoro di sentieri e misteriosi canyon profondi. Da Gatlang e poi dal passo Pangsang-La  e scendendo lungo la valle dell'Angu Khola si aprono ampi panorami su questo tratto dell'Himalaya nepalese.

Gli dei hanno benedetto la regione con foreste incantevoli e un'incredibile ricchezza di attrazioni culturali e le tradizioni secolari della colorata miscela di gurung e tamang. Aggiungi le superbe attrazioni del Tamang Heritage Trail e il mix è inebriante come i sogni di coloro che cercano le ricchezze nascoste da Ganesh stesso.

La Ruby Valley è situata alla base del gruppo del Ganesh Himal tra il Parco del Langtang e la Manaslu Conservation Area. È uno dei pochi itinerari trekking relativamente vicino a Kathmandu ed ancora poco battuti dal turismo di massa. E per questo ancora autentico. La Ruby Valley prende il nome dai rubini, questo perché nella zona sono stati trovati dei piccoli depositi di queste pietre preziose che han fatto sì che in passato vi siano stati degli scavi per trovarli e vi siano state aperte delle piccole miniere. In realtà l’area è ricca di tanti altri minerali e la terra delle colline è ricca di ferro e zinco.

 
 

Le montagne non si muovono, ma le strade avanzano. L'area della valle dei Rubini mantiene il suo fascino anche se nuove strade bianche rendono più facile la vita nei villaggi e la sua bellezza sta appunto nel fatto di poter avvicinarsi a un Nepal ancora arcaico e incontaminato. In questo trek, il passo più alto che valicheremo sarà il Pangsang-La (3.850m) da cui avremo una vista privilegiata sullo splendido Ganesh Himal. I panorami di cui godremo saranno anche sul Lamjung Himal (6.800m), Langtang Lirung (7.300m), Manaslu (8.163m). Oltre ai paesaggi eccezionali avremo modo di avvicinare culture e tradizioni differenti delle società tamang, chhetri e gurung.

Iniziamo il nostro itinerario da Kathmandu in bus fino a Syabrubesi (1.503 m) raggiunta con una strada che si avventura fra valli strette e rocciose. Entriamo nel Parco nazionale di Langtang, dove inizieremo il nostro trekking lentamente e cominceremo a vedere l’incantevole flora e fauna locale. Ci dirigiamo verso Gatlang (2.337 m). Esploriamo la bellezza della cultura e della tradizione tamang mentre attraversiamo le lussureggianti foreste verdi e gli elettrizzanti ponti sospesi. La nostra vacanza nepalese si sviluppa su strade bianche, sentieri nel bosco e gradinate in pietra fra i villaggi. Ci incamminiamo da Gatlang a Parvati Kunda, dove godremo della bellezza del laghetto sacro che prende il nome dalla dea hindu Parvati, moglie di Shiva. Questo stagno è considerato sacro dalla popolazione locale.

Seguiamo il sentiero che incrocia la strada sterrata attraverso una lussureggiante foresta di pini e rododendri fino a Yuri Kharka. Continuiamo il trek verso il torrente Somdang attraverso il valico di Khurphu Bhanjyang (3.735m). Poco lontano da qui, esploreremo le miniere di zinco, rame, cristalli e rubini. Nonostante siano fuori servizio da anni, possiamo dare un'occhiata in giro ed esplorare la sorprendente bellezza del luogo.

Dormiremo a Somdang (3.271m). Successivamente, attraverseremo il passo Pangsang La (3.842m) da cui vedremo un panorama mozzafiato sul Manaslu e il gruppo del Ganesh Himal, per poi oltrepassare una splendida foresta di rododendri e raggiungere Laptung (2.213m) e Tipling (2.087 m). Il giorno dopo con una vista panoramica dell'Himalaya, impreziosita da diversi terreni agricoli, prati verdi e colline rocciose, saremo nel due villaggi gemelli di Shertung e Chalis Gaon dove vivremo da vicino la vita delle etnie tamang e gurung. Raggiungiamo il villaggio di Borang (1.700 m), attraversando paesaggi bucolici e ponti sospesi. Qui termina il trek e con una jeep scendiamo a Dading Besi per tornare nella Valle di Kathmandu, attraversando villaggi tipici con il ricordo di questa camminata così sorprendente.

Lungo il percorso troveremo villaggi come Garlang e Tipling che hanno avuto molte abitazioni distrutte o danneggiate da entrambe le scosse, quella del 25 aprile e quella del maggio 2015. Pur avendo notevolmente risentito del terremoto, i villaggi si sono risollevati e un viaggio in questa regione contribuisce direttamente alla ripresa delle comunità locali che hanno perso molto in quella tragica giornata. Come per altre camminate in Nepal, contribuiamo in piccolo all’economia del paese. AnM sceglie solo agenzie locali e guesthouse nepalesi al 100%, dove paghiamo direttamente alla gente del posto, lasciamo mance, regali, tutte cose che rendono felici le persone e le famiglie che incontriamo in queste settimane e che da due anni non vedono alcun turista a causa del Covid.

Gli ultimi giorni nella Valle di Kathmandu permettono a chi non fosse mai stato in Nepal di conoscere la valle ed a chi già la conosce di scoprire altri angoli nascosti o salire in funivia a Chandra Bari per ammirare ancora il Ganesh Himal.

Pernotteremo a Bhaktapur dove la mattina seguente faremo la visita della città, per poi spostarci a Boudhanath, il grande quartiere tibetano sviluppatosi negli anni attorno allo stupa più grande del Nepal. Da qui a piedi ci sposteremo a Pashupathinath, la Varanasi del Nepal sul fiume sacro Bagmati, e poi pernotteremo a Kathmandu. Al mattino presto via per Patan, la seconda capitale storica del paese dove visiteremo la Durbar Square, il museo, il palazzo reale, il Tempio d’Oro. Pranzeremo su un terrazzo panoramico sulla piazza per vedere lo scorrere della vita e dopo pranzo torneremo a Kathmandu per una visita al Tempio di Swayanbunath, il luogo "nato da se", dove tutto ebbe inizio e da lì a piedi arriveremo in Thamel e in città per perderci tra viuzze, templi e meraviglie della capitale nepalese prima di tornare in Italia col cuore gonfio di emozioni e ricordi.

Molteplici sono le possibili variati ed estensioni per chi vuole dedicare più tempo. Escluso un giro circolare perché non ne esiste la possibilità (il CB Nord è raggiunto solo dallo Tsum, si può far precedere la camminata con un percorso fra i villaggi a nord est e salendo ai punti panoramici sopra Nagthali (vedi giorno 4), oppure deviare dal percorso fino al CB sud (vedi giorno 7), oppure proseguire lungo il  ed innestarsi sul percorso per Tsum e Manaslu (vedi (giorno 8).

 Musica: Sabru

Album; Nepali Traditional Folk Song

Player: Ram Saran Nepali

Gruppo: Shringara Group

Anno. 1997

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