Northern Areas

Su Storia delle NA carovaniere ed archeologia Clima Fauna Flora Genti del Karakorum Gilgit-Kunjerab Dardistan Baltistan Oasi di Hunza

Le forme del paesaggio

I pendii rocciosi di Baltistan, Dardistan, Hunza e Hunza Gojal sono un libro aperto di geologia che affascina il viaggiatore con la varietà di colori, con l'alternarsi degli strati e delle cenge, con i grandi mammelloni sabbiosi e gli ampi conoidi alluvionali, con le aspre morene. Di fronte a questo mare immobile di monti e valloni, di impressionanti piramidi di verde turchese o di blu ardesia, l'escursionista si sente fragile e piccolo, annullato dalla grandiosità della natura che lo circonda. Quando dall'alto di un passo, ascolta il silenzio del vento, la coscienza si apre verso un insolito mondo di spazi, colori, forme e solitudine. La sensazione di irrealtà ingigantisce e sogni e fantasie vivono in una dimensione fuori dal tempo.

Il fascino del paesaggio di questa regione è immediato e la sua descrizione facilmente si carica di aggettivi, frutto di sensazioni personali, che solo pochi scrittori come il Maraini od il Dainelli hanno saputo usare con la grazia che contraddistingue i loro diari.

Non solo l'escursionista che si inoltra nelle valli laterali ma anche il turista che percorre la KKH ha modo di conoscere i vari aspetti morfologici di queste valli. Dalle piane alluvionali delle quote inferiori, ai grandi conoidi, alle quinte di roccia su verso cime di oltre settemila metri: i vari aspetti del paesaggio sono tutti visibili percorrendo questo tratto della «via della seta». Il lento lavoro di erosione ha modellato il paesaggio ed i materiali asportati, depositati a quote inferiori, costituiscono uno degli aspetti morfologici più interessanti del Karakorum e dell'Hindu Kush. I depositi che i fiumi e torrenti, nel corso di eoni, hanno formato raggiungono dimensioni impressionanti raggiungendo spesso varie centinaia di metri di spessore. Sono composti da blocchi giganteschi o da pietre, da terriccio o da sabbia. Formano immani scivoli o conoidi, situati allo sbocco delle valli minori nel solco principale oppure formano giganteschi terrazzamenti pianeggianti. Spesso la parte finale del terrazzo o del conoide è tagliata dal corso del fiume di fondovalle creando salti di diverse centinaia di metri. E' sulle terrazze alluvionali o sulle piane di fondovalle che si sono formate le oasi e l'uomo vi ha abita con insediamenti stabili.

Il turista e l'escursionista incontrano numerosi fiumi e torrenti. Sebbene il complesso fluviale sia esteso e molte oasi siano situate sul fondovalle i fiumi ben poco apportano alle coltivazioni sistuate su conoidi o sulle piane alluvionali. L'acqua per irrigare non viene attinta dai torrenti, ma la si conduce fino ai villaggi prelevandola alla bocca dei ghiacciai; lunghissime linee indicano  gli acquedotti pazientemente ricostuiti dopo ogni inverno sui fianchi della montagna.


dal 1° gennaio 2002

MV' News letter - Tibet - Ladakh - Zanskar - Nepal - Himalaya
tibet, ladakh, kashmir, nepal

guida
Kashmir

guida
Nepal

guida
Ladakh