Numero di utenti collegati: 1028

libri, guide,
letteratura di viaggio

09/08/2020 19:44:17

benvenuto nella libreria on-line di

.:: e-Commerce by Marco Vasta, solidarietà con l'Himàlaya :::.

Memorie di una geisha

Golden Arthur


Editeur - Casa editrice

Longanesi

Asia
Estremo Oriente
Giappone

Città - Town - Ville

Milano

Anno - Date de Parution

2005

Pagine - Pages

571

Titolo originale

Memoirs of a Geisha

Lingua - language - langue

italiano

Edizione - Collana

La Gaja scienza

Traduttore

Donatella Cerruti Pini

Amazon.it (Italia) - ordina e ricevi questa pubblicazione
Memorie di una geisha
Acquista in Italia tramite la Libreria dell'Angolo
(Lungo Tevere Testaccio,10 - Roma)

Memorie di una geisha

Memorie di una geisha Memorie di una geisha  

Circondate da un'aura romantica e misteriosa, le geishe hanno spesso esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile, amplificata dalle leggende che circondano la loro esistenza. Come e perché si diventa geishe? In quale modo le fanciulle vengono istruite? Quali sono i rituali e le 'abilità' da apprendere? A queste domande - e a tutte quelle che si possono formulare pensando a un mondo così lontano e diverso dal nostro, eppure percorso dagli stessi sentimenti e dalle medesime passioni - Arthur Golden ha deciso di rispondere con un romanzo che conserva tuttavia l'emozionate semplicità e la straordinaria immediatezza di una storia vera.
È infatti il racconto in prima persona di una geisha, Syuri, a guidarci attraverso le complesse, affascinanti tradizioni giapponesi e a permetterci di comprenderne l'intima essenza, il significato più profondo, nel bene e nel male. E benché Sayuri racconti la sua storia con la pacata saggezza di chi ha ormai percorso gran parte della vita, la sua voce tesse una trama precisa e vivida, dai contorni finemente scolpiti come quelli di un bonsai: ci ritroviamo così accanto a lei durante la sua infanzia in un povero villaggio di pescatori; siamo sbigottiti testimoni del suo rapimento e della successiva vendita come schiava a uno degli 'okiya' più famosi di Kyoto; seguiamo i suoi primi passi come 'apprendista' geisha e le estenuanti lezioni sul modo di indossare il kimono, di truccarsi, di danzare e di compiacere gli uomini a qualsiasi costo; assistiamo alla messa all'asta della sua verginità e agli scontri con le rivali per guadagnarsi i favori di personaggi potenti e spesso brutali; viviamo al suo fianco gli sconvolgimenti della seconda guerra mondiale e il conseguente cambiamento radicale delle convenzioni...

 


Recensione in altra lingua (English):

Memoirs of A Geisha" is an epic drama about the remote and shimmeringly exotic world of Sayuri, one of Japan's most celebrated geishas. The novel has been a beloved bestseller all over the world and is now set to become the major movie event of the year. The film stars Asia's most celebrated movie stars including Zhang Ziyi ("House of Flying Daggers; "Hero), Ken Watanabe ("The Last Samurai), Gong Li ("Raise The Red Lantern), and Michelle Yeoh ("Crouching Tiger, Hidden Dragon). In this literary tour de force, novelist Arthur Golden enters a remote and shimmeringly exotic world. For the protagonist of this peerlessly observant first novel is Sayuri, one of Japan's most celebrated geisha, a woman who is both performer and courtesan, slave and goddess. We follow Sayuri from her childhood in an impoverished fishing village, where in 1929, she is sold to a representative of a geisha house, who is drawn by the child's unusual blue-grey eyes. From there she is taken to Gion, the pleasure district of Kyoto. She is nine years old. In the years that follow, as she works to pay back the price of her purchase, Sayuri will be schooled in music and dance, learn to apply the geisha's elaborate makeup, wear elaborate kimono, and care for a coiffure so fragile that it requires a special pillow. She will also acquire a magnanimous tutor and a venomous rival. Surviving the intrigues of her trade and the upheavals of war, the resourceful Sayuri is a romantic heroine on the order of Jane Eyre and Scarlett O'Hara. And Memoirs of a Geisha is a triumphant work - suspenseful, and utterly persuasive.


Recensione in altra lingua (Français):

I GIUDIZI
«Raramente un mondo così chiuso ed estraneo è stato evocato con una simile naturalezza... Se Golden avesse soltanto raccontato questi particolari dando prova di bello stile, Memorie di una geisha sarebbe comunque di enorme interesse, come una finestra aperta su una cultura sconosciuta. Ma nell'indimenticabile Sayuri, Golden ha trovato anche il cuore e l'essenza di una verità posta al di là del particolare.»
The New Yorker

«È il romanzo perfetto per chi ama i romanzi… mentre lo si legge, si viene trasportati in un altro luogo, in un altro tempo, e sembra di stare osservando e ascoltando il mondo con gli occhi e le orecchie di un’altra persona.»
Margaret Forster

«Non riesco ancora a credere che un uomo americano possa penetrare così agevolmente nell'anima di una donna giapponese, e catturare con tanta perfezione un mondo, i suoi tessuti, le sue speranze, il suo linguaggio sinuoso. Memorie di una geisha evoca la delicatezza d'acciaio della cultura di una geisha di Kyoto con tale sorprendente accuratezza che, dopo averlo finito, sentirete di essere entrati non soltanto in un altro mondo, ma anche in uno straordinario cuore straniero.»
Pico Iyer, autore di C'era una volta l'Oriente.


Biografia

Golden Arthur

Arthur Golden è nato e cresciuto a Chattanooga, nel Tennessee. Laureato in Storia dell’arte ad Harvard nel 1978, si è specializzato in arte giapponese e ha conseguito un Master in Storia del Giappone alla Columbia University, dove si è anche dedicato allo studio del cinese mandarino. Dopo qualche tempo a Pechino, si è trasferito a Tokyo dove ha lavorato in campo editoriale. Sposato e padre di un figlio, vive attualmente a Brookline, nel Massachusetts.
Memorie di una geisha, suo primo romanzo e straordinario successo in tutto il mondo, è il frutto di dieci anni di intense ricerche, conclusi da una serie di lunghe conversazioni avute con una vera geisha.

Consulta anche: Intervista sulla CNN