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24/02/2021 21:55:22

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La seduzione nel celeste impero


Editeur - Casa editrice

Sellerio Editore Palermo

Asia
Estremo Oriente
Cina

Città - Town - Ville

Palermo

Anno - Date de Parution

2002

Pagine - Pages

228

Titolo originale

Wo de fuqin Deng Xiaoping - Wen ge sui yue

Lingua - language - langue

italiano

Edizione - Collana

La Memoria

Traduttore

Giorgio Casacchia

Curatore

Santangelo Paolo


La seduzione nel celeste impero La seduzione nel celeste impero  

Sensuali e moralistici, popolareschi e sofisticati, sentimentali e cinici, a fine lieto e cruento: i racconti d'amore che questo volume raccoglie svariano su tutta la gamma psicologica del genere. Il titolo che li unisce sotto il concetto di "seduzione" non è casuale o eufemistico. Il racconto erotico cinese, pur nel calco di tutti gli stereotipi presenti anche nel genere occidentale, ha nel suo cuore, cardine della vicenda, l'atto del sedurre. Poi narrato secondo pratiche concrete diverse, dipendenti da tempi, circostanze, scelte stilistiche, ambientazioni e qualità letterarie: ma sempre fuoco su cui si concentra l'intera tensione narrativa. Su questa sostanza, si interroga il saggio del sinologo Santangelo che accompagna la lettura. Nel Celeste Impero, dove le fanciulle erano del tutto nella disponibilità delle famiglie e il matrimonio d'amore una incongruenza, e in cui l'ordine sociale rigido era regolato dal confucianesimo delle classi dominanti, la seduzione rappresentava la totale trasgressione. Era vissuta come l'espressione del conflitto insanabile tra desideri individuali e valori collettivi, e a un tempo come la drammatizzazione di una mobilità e di una libertà serpeggianti al di sotto dei ruoli fissi di una società gerarchica fino alla stilizzazione. E dato che trasgredire è anche rappresentare dal contrario, questi racconti di grandi scrittori come Qu You e Peng Menglong permettono al lettore occidentale, lungo l'intreccio della vicenda narrata, di seguire un itinerario, di esattezza quasi sociologica, dentro la società della Cina nelle età dell'Impero.

 



Biografia

Matthiessen Peter
Figlio di un architetto, pubblicò il suo primo racconto durante gli studi presso l'Università di Yale. Dopo la laurea si trasferì in Francia dove fondò, assieme all'amico George Plimpton, la rivista The Paris Review. Nel 1974 è stato chiamato a far parte dell'Accademia Americana di Arti e Lettere.
Ha pubblicato, nel corso di quasi cinquant'anni, più di venti libri. Fra i suoi libri più apprezzati ci sono Giocando nei campi del Signore (At Play in the Fields of the Lord) (1965), un thriller morale che parla dei missionari in Sud America e che divenne un film con lo stesso titolo; e Uccidere Mister Watson (Killing Mister Watson) (1991), la prima parte di una trilogia su un leggendario fuorilegge della Florida.
Ha scritto anche romanzi storici. In the Spirit of Crazy Horse (1983) analizza il conflitto a fuoco, avvenuto nel 1975, fra l'FBI e i Nativi Americani vicino a Wounded Knee. Sono stati però i romanzi di viaggio che lo hanno fatto conoscere come perfetto sostenitore della natura. Nel racconto di viaggio Il leopardo delle nevi (The Snow Leopard) (1978), vincitore del National Book Award, Matthiessen racconta le sue ricerche delle creature in pericolo di estinzione e del raggiungimento della gratificazione spirituale. Ha raccontato anche i suoi viaggi attraverso l'Africa e l'Antartide in African Silences (1991) e End of the Earth (2003), mentre con The Birds of Heaven (2001) ha promosso la protezione delle gru e, più in generale, dell'ecosistema del pianeta.
Matthiessen fu un praticante della filosofia Zen e più tardi divenne monaco buddhista. Viveva a Sagaponack,nello Stato di New York. dove è deceduto nel 2014 all'età di 86 anni a causa di una leucemia.