-->

libri, guide,
letteratura di viaggio

10/12/2019 02:40:30

benvenuto nella libreria on-line di

.:: e-Commerce by Marco Vasta, solidarietà con l'Himàlaya :::.

THANGKA

Sette Dipinti tibetani su stoffa del Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'


Religione
Buddhismo
Vajrayana

Titolo originale

THANGKA Sette Dipinti tibetani su stoffa del Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci'

Lingua - language - langue

italiano

Curatore

Massimiliano A. Polichetti


THANGKA THANGKA  

Una thangka è un'opera d'arte buddhistica dipinta o ricamata, esposta appesa in un monastero o su un altare privato. La thangka è un tipo di dipinto realizzato su una superficie piana, ma che può essere arrotolato quando non ne è richiesta l'esposizione. Il formato più comune è il rettangolo verticale. Per i buddhisti questi dipinti religiosi presentano una bellezza ritenuta manifestazione del divino. Il Museo Nazionale d'Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ ha avviato da tempo una collaborazione con l’ICCROM (International Center for the Preservation and Restoration of Cultural Property) e l’ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l'Ambiente, Centro Ricerche Casaccia), l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e l’INOA-CNR (Istituto Nazionale di Ottica Applicata) volta allo studio dei dipinti tibetani su stoffa (thangka) appartenenti al fondo dei reperti riportati in Italia a seguito delle celebri missioni scientifiche di Giuseppe Tucci svoltesi in area himalayana dalla fine degli anni '20 alla fine degli anni '40 del XX secolo. Insieme all’uscita del saggio di a cura di Marisa Laurenzi Tabasso, Massimiliano A. Polichetti e Claudio Seccaroni, in cui si raccolgono gli esiti dell’ampia serie di indagini effettuata su queste opere, si rendono disponibili agli appassionati dell’argomento sette riproduzioni di altrettanti magnifici esemplari di thangka.

 



Recensione in lingua italiana

Dott. Massimiliano A. Polichetti (Laurea in storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale - Perfezionamento in storia dell'arte tibetana): dal 1980 tiene conferenze sulla storia dell'arte e sulla filosofia delle religioni; dal 1988 al 1990 è stato ricercatore presso la Jawaharlal Nehru University in Nuova Delhi; nel 1992 è stato incaricato dal Ministero per i Beni Culturali di tenere corsi sulla storia dell'arte comparata in India; a lui si devono numerosi articoli e saggi riguardanti prevalentemente i vari aspetti afferenti alla tradizione buddhista; ha diretto l'opera in sei volumi Il Buddha, ha curato i cataloghi di mostre scientifiche e il volume dedicato alle arti tibetane del The Tibet Journal; nel 1999 ha compiuto il progetto di ricerca in Himachal Pradesh nord-orientale (parte dell'Himalaya occidentale, regione studiata da Giuseppe Tucci) frutto della collaborazione tra il Museo Nazionale d'Arte Orientale e la Cattedra di storia dell'arte dell'Asia orientale dell'Università di Genova.
Lavora come Funzionario storico dell'arte orientalista direttore coordinatore per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali presso il Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci' in Roma (per l'India, il Tibet ed il Nepal).