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16/06/2024 22:51:20

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Il giro del mondo in aspettativa

Istruzioni per sperdersi: modi e luoghi

Bocconi Andrea


Editeur - Casa editrice

Guanda

Asia
Oceania
America del Sud


Città - Town - Ville

Parma

Anno - Date de Parution

2004

Pagine - Pages

198

Lingua - language - langue

italiano

Edizione - Collana

Prosa contemporanea


Il giro del mondo in aspettativa Il giro del mondo in aspettativa  

Sparire. Non un semplice viaggio, non una frettolosa fuga. Andare via per cercare un altro luogo dove restare, dove perdersi. Forse tutti lo hanno sognato, magari molti lo hanno annunciato ad alta voce, qualcuno ci ha pure provato, pochi ci sono riusciti. Andrea Bocconi lo ha fatto. Ha comprato un biglietto aereo per il giro del mondo da compiere in un anno: l’unica regola, mai tornare indietro.
Ma come si parte per il giro del mondo? Come lo si spiega agli amici? Come lo si spiega (e infatti non lo si spiega) alla fidanzata? E al datore di lavoro? E che valigia bisogna portarsi dietro? Andrea Bocconi ce lo racconta nelle pagine del Giro del mondo in aspettativa, un libro sul viaggiare e sui modi e luoghi in cui sperdersi per – forse - ritrovarsi.
Partito da Lucca con destinazione Zurigo, arriva come prima tappa negli Stati Uniti. E poi a Tahiti, alle Figi, in Australia, in Giappone, in Tailandia, nell’amata India, in Indonesia... E il ritorno? Bisogna tornare per forza? Bocconi lo ha fatto, non ha trovato il luogo in cui sperdersi ma in fondo ha vissuto un sogno. Che non è detto non si realizzi la prossima volta.

 


Recensione in altra lingua (English):

Partire per andare lontano dove non si è mai stati, per inventarsi un futuro diverso, per sfuggire la noia, per vincere l’insoddisfazione, per assecondare la voglia di scoperta e di avventura: chi non ha mai sognato di lasciarsi alle spalle la vita e i luoghi di tutti i giorni e di andarsene all’altro capo del mondo? Ecco un libro destinato a rinnovare questo grande desiderio perché racconta di un uomo che è riuscito a realizzarlo. Andrea Bocconi, scrittore e psicoterapeuta toscano, nonché viaggiatore attento e instancabile, ripercorre le tappe del lungo itinerario percorso dopo avere comprato un biglietto aereo per il giro del mondo da compiere in un anno. Aeroporto di partenza: Zurigo; unica condizione: non tornare mai indietro, ma proseguire, di tappa in tappa, da Ovest verso Est, fino ad arrivare al punto di inizio. È spontaneo chiedersi i perché di una scelta così radicale, capace di scardinare le certezze di un’esistenza. Come si parte per un giro del mondo senza limiti? Come lo si spiega alla fidanzata, ai parenti, agli amici, al datore di lavoro? E che valigia bisogna portarsi? E il ritorno? Si deve per forza tornare? La mente dell’autore è un turbinio di pensieri che lo spingono a riflettere per spiegare il suo gesto ai lettori e ancora prima a se stesso. All’origine di tutto appare evidente il prepotente desiderio di “sperdersi”, di andare via dal ciò che è stabilito, consueto, conosciuto, per ritrovare se stessi e insieme un posto dove restare. “I modi per sperdersi sono molti, – scrive Bocconi nelle prime righe del libro - e assai più sofisticati di quanto si possa credere: ve ne sono tanti quanti sono i motivi che spingono una persona a sparire, a cancellarsi, a reinventarsi non solo un luogo ma una storia – o molte – un’identità – o molte.” Sull’onda di questo stato d’animo, il minimo indispensabile come bagaglio e un libro come fido compagno (“Tutto Shakespeare… tanto lì c’è dentro tutto, Dio, le storie, gli uomini e tanta psicologia da istruirmi per sempre”), l’autore intraprende un viaggio in cui alle tappe geografiche si affiancano con quelle nella perdita: dalla Svizzera agli Stati Uniti, da Tahiti alle isole Figi, dall’Australia al Giappone, da Bali a Bangkok, all’amata India e di pari passo le “sperdizioni” nella bellezza, nella natura, nella cultura, nei libri, nella pelle, nell’altro, nell’animo, nel tutto e del tutto. E infine il ritorno, che è in realtà una nuova partenza: perché dopo un’esperienza come quelle vissuta, dopo essersi messi in gioco abbandonando tutto, si è pronti per una nuova vita, per vedere tutto con occhi diversi anche tra persone e luoghi conosciuti da sempre.
Dopo Viaggiare e non partire, con questo nuovo libro rivolto a tutti coloro che amano viaggiare non solo per il mondo, ma anche con il pensiero, con i libri e con la fantasia, Andrea Bocconi torna a parlare del viaggio e della vita, suggerendo preziose istruzioni per sperdersi: modi e luoghi per realizzare il proprio sogno itinerante.


Recensione in altra lingua (Français):

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