Storia di Pechino
Al momento della fondazione nel 1400, quando l'imperatore Yongle della dinastia Ming la scelse come capitale ricostruendola sulle rovine della Dadu mongola, Pechino aveva già un passato millenario ed era stata distrutta e ricostruita molte volte. Per molti secoli era stata fuori dai confini dell'impero cinese fino a diventare capitale di regni ostili alla Cina. La sua storia dunque è anche quella dei popoli che vissero oltre la Grande muraglia e che poi confluirono in parte nell'universo cinese fino a diventarne una delle molte anime. Questo studio ricostruisce queste vicende dagli albori barbarici dell'XI secolo a.C. sino alla fine dell'Ottocento, servendosi di fonti storiche, letterarie, archeologiche e artistiche.
Stefano Cammelli, storico della Cina, dirige «Viaggi di cultura», un'organizzazione di turismo culturale specializzata in viaggi in Oriente. Con il Mulino ha pubblicato Storie di uomini e di fiumi (2004) e II minareto di Gesù. Dodici storie dal Vicino Oriente (2005), con Einaudi «Ombre cinesi. Indagine su una cultura che volle farsi nazione» (2006), con Edizioni Viaggi di Cultura Secondo i cinesi (2009) e Quando l'oriente si tinse di rosso (2013), con Mauro Pagliai editore Muri rossi. Storie di occidentali in Cina (2013).
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