Opere di narrativa di autrici iraniane
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In breve: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. |
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In breve: Questo volume raccoglie in edizione integrale i quattro episodi della serie "Persepolis", uno spaccato autobiografico che descrive infanzia e adolescenza dell'autrice iraniana più acclamata del momento. Racconta la storuia della sua famiglia e di lei quando era bambina a Teheran, ai tempi dello Scià e poi dell'inflessibile regime integralista di Khomeini e degli ayatollah. |
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In breve: Marjan, Bahar e Layla Aminpour sono tre sorelle di ventisette, ventiquattro e quindici anni, fuggite dall'Iran ai tempi della cacciata dello scià e della rivoluzione khomeinista. |
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In breve: È il 2000 quando Shirin Ebadi viene a sapere di essere sulla lista dei condannati a morte dal regime di Teheran. L'avvocato iraniano, premio Nobel per la pace nel 2003, prende le mosse dal racconto di questa amara scoperta per ripercorrere le tappe principali della propria vita professionale e privata e, insieme, dipingere un vivido ritratto della sua patria negli ultimi trent' anni. |
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In breve: In una Londra autunnale, due tragici eventi concatenati imprimono una svolta improvvisa e radicale all'esistenza di Maryam Mazar, iraniana di nascita: la morte della sorella a Teheran e la dolorosa interruzione della gravidanza della figlia Sara aprono uno squarcio nell'apparente tranquillità della sua vita e del suo matrimonio |
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In breve: "Le dita nella terra, le dita nell'inchiostro" raccoglie racconti, memorie e saggi di donne, non solo contemporanee, che hanno vissuto in quattro stati Asiatici: donne d'Afghanistan, India, Iran e Pakistan. Un territorio enorme che ha condiviso una millenaria storia politica, sociale, economica, religiosa e culturale ed è stato separato nel corso dei secoli in quattro stati, spesso dilaniati tra di loro da conflitti religiosi, etnici o coinvolti in guerre rovinose con altri paesi. Le donne di cui qui vengono presentati i testi hanno reagito e combattuto per affermare la loro libertà contro i patriarcati locali e internazionali. |
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In breve: Questo libro è il ritratto, ironico e provocatorio, della "lost generation" iraniana. Nati all'indomani della rivoluzione khomeinista, i trentenni di Teheran contrabbandano film proibiti, alcol, haschisch, sesso e vestiti all'ultima moda, vanno pazzi per le pop-star americane e sfruttano ogni pretesto per fare casino. |
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In breve: Vuole tornare a Parigi, dove da molti anni ormai vive, l'iraniana protagonista di questo romanzo. Ma deve rinnovare il passaporto, operazione per quale, anche in Iran, come in ogni paese del mondo, sono necessarie delle fotografie |
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In breve: Primi del Novecento, nel quartiere ebraico di un villaggio persiano, Omerijan. È notte e Flora Ratoryan, la figlia del macellaio, non riesce a dormire. Shahin, il marito, un mercante di stoffe giunto da una città sulle rive del Mar Caspio e subito rivelatosi un incorreggibile furfante agli occhi delle donne più avvedute, l'ha abbandonata con "un bambino nella pancia" e un'irrefrenabile "voglia di cocomero"... |
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In breve: Una storia dell'Iran che aiuta a comprendere una delle realtà più complesse del mondo. Una storia del Novecento che inizia con qualche anno di anticipo, nel 1892, anno in cui i religiosi strinsero alleanza con i mercanti per protestare, con un vero e proprio boicottaggio, contro la decisione del sovrano di dare il tabacco in concessione a uno straniero. |
elaborata in 0.14 s.