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04/06/2020 06:55:38

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Tibet, la Cina è fragile


Editeur - Casa editrice

L'Espresso (Gruppo Editoriale)

  Asia
Tibet
Esilio

Anno - Date de Parution

2008

Pagine - Pages

175

Lingua - language - langue

italiano

Edizione - Collana

Quaderni speciali di Limes


Tibet, la Cina è fragile Tibet, la Cina è fragile  

Nella prima parte "Tibet o Cina": intervista Dalai Lama, "Io, buddhista marxista, non voglio il Tibet indipendente" (a cura di Raimondo Bultrini); intervista Jamyang Norbu "Il prezzo (salato) del pacifismo" (in appendice un'intervista a Tenzin Doniang "I cinesi ci opprimono, ma non boicottate i Giochi", a cura di Mauro De Bonis); Federico Rampini "La trappola olimpica"; Fabio Mini "Dalla Cina con furore"; Piero Verni "Chi e perché scavalca il Dalai Lama"; Karma Chukey "Diario della marcia interrotta"; Raimondo Bultrini "La galassia tibetana"; Francesco Sisci "I terribili semplificatori"; Giorgio Giorgio Mantici "La gazzella e la tigre"; Beniamino Natale "L'odio dei cinesi per i tibetani". Nella seconda parte "Le radici della disputa": Fabrizio Maronta "Piccolo atlante della questione tibetana"; Giacomella Orofino "Orizzonte perduto: le radici culturali dell'antico Tibet"; www.china.org.cn "La verità di Pechino". Nella terza parte "E il mondo (non) sta a guardare: John C. Hulsman "La camera a eco e la lezione di George W. Bush"; Gianni Valente "E se il papa andasse alle Olimpiadi?"; B. Raman "L'India fra Cina e Tibet"; Francesca Marino "Il Tibet divide gli indiani"; Anais Ginori "Dopo Tucci e Maraini: il fascino del segreto".

 



Biografia

Matthiessen Peter
Figlio di un architetto, pubblicò il suo primo racconto durante gli studi presso l'Università di Yale. Dopo la laurea si trasferì in Francia dove fondò, assieme all'amico George Plimpton, la rivista The Paris Review. Nel 1974 è stato chiamato a far parte dell'Accademia Americana di Arti e Lettere.
Ha pubblicato, nel corso di quasi cinquant'anni, più di venti libri. Fra i suoi libri più apprezzati ci sono Giocando nei campi del Signore (At Play in the Fields of the Lord) (1965), un thriller morale che parla dei missionari in Sud America e che divenne un film con lo stesso titolo; e Uccidere Mister Watson (Killing Mister Watson) (1991), la prima parte di una trilogia su un leggendario fuorilegge della Florida.
Ha scritto anche romanzi storici. In the Spirit of Crazy Horse (1983) analizza il conflitto a fuoco, avvenuto nel 1975, fra l'FBI e i Nativi Americani vicino a Wounded Knee. Sono stati però i romanzi di viaggio che lo hanno fatto conoscere come perfetto sostenitore della natura. Nel racconto di viaggio Il leopardo delle nevi (The Snow Leopard) (1978), vincitore del National Book Award, Matthiessen racconta le sue ricerche delle creature in pericolo di estinzione e del raggiungimento della gratificazione spirituale. Ha raccontato anche i suoi viaggi attraverso l'Africa e l'Antartide in African Silences (1991) e End of the Earth (2003), mentre con The Birds of Heaven (2001) ha promosso la protezione delle gru e, più in generale, dell'ecosistema del pianeta.
Matthiessen fu un praticante della filosofia Zen e più tardi divenne monaco buddhista. Viveva a Sagaponack,nello Stato di New York. dove è deceduto nel 2014 all'età di 86 anni a causa di una leucemia.