Numero di utenti collegati: 1297

libri, guide,
letteratura di viaggio

27/11/2022 20:12:09

benvenuto nella libreria on-line di

.:: e-Commerce by Marco Vasta, solidarietà con l'Himàlaya :::.

Into the wild truth

McCandless Carine


Editeur - Casa editrice

Corbaccio

America del Nord
Stati Uniti
Alaska

Città - Town - Ville

Milano

Anno - Date de Parution

2015

Pagine - Pages

375

Titolo originale

Into the wild truth

Lingua originale

Lingua - language - langue

Italiano

Traduttore

Rita Giaccari


Into the wild truth Into the wild truth  

Nel 1993 Jon Krakauer pubblicò un articolo sulla rivista «Outside», intitolato «Death of an Innocent» (Morte di un innocente). Le parole di Krakauer sul giovane Chris McCandless che aveva trovato la morte in Alaska, dopo aver abbandonato la famiglia e aver vissuto per mesi senza soldi, viaggiando da solo nella wilderness, sollevarono un polverone.
Chi considerò Chris un sognatore, chi un pazzo, chi un illuso, chi un idealista, chi un ribelle. Krakauer decise allora di trasformare l’articolo in un libro, «Nelle terre estreme», che ebbe un successo straordinario e che ispirò Sean Penn nel film «Into the Wild». Chris McCandless è suo malgrado diventato un mito: rappresenta la giovinezza che non ha paura di perdere tutto pur di seguire i suoi sogni. Ma Chris è anche un ragazzo in carne e ossa, con una famiglia che ha abbandonato. E le ragioni della sua scelta sono quelle che Krakauer aveva cercato di comprendere con l’aiuto della sorella di Chris, Carine. Ma Carine aveva chiesto a Krakauer di rispettare il silenzio su alcuni aspetti della vita del fratello che coinvolgevano i genitori e lei stessa.
Tuttavia, a più di vent’anni dalla morte di Chris, e a otto dall’uscita del film di Sean Penn, Carine ha deciso che è ora di raccontare anche quella parte di verità che era rimasta in ombra. E racconta la storia della propria famiglia, di un padre violento, bigamo e, al tempo stesso, religiosissimo, di una madre sottomessa e insieme complice, spiegando perché la scelta di Chris «è stata la cosa più sensata che potesse fare».