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un libro per sognare |
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08/09/2008 2.51.31 |
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In breve: Sotte le parvenze di un romanzo d'avventura, "Il Monte Analogo" ci offre una "metafisica dell'alpinismo" che è anche un itinerario minuzioso, lentamente maturato nelle esperienze dell'autore, verso un 'centro', verso una vetta dove ciascuno possa diventare ciò che è. |
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In breve: Dire che "Il Piccolo Principe" è solo la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, anche lui nel deserto, che gli chiede di disegnargli una pecora, sarebbe riduttivo. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta perché si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una "rosa". Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro. |
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In breve: La vera tesi "forte" di Leed è quella adombrata dal titolo stesso dei capitoli cruciali del libro, "Transitare" e "Il viaggio e le trasformazioni dell'individuo", la cui ambizione è quella di ritagliare per il viaggiatore uno statuto psicologico, gnoseologico e filosofico istituzionalmente diverso da quello dei suoi simili. |
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In breve: (nella foto Alexandra david Neel, grande viaggiatrice) |
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In breve: Una raccolta di citazioni, massime ed aforismi dedicati al viaggio fuori e dentro di sé, come ogni vero viaggio dovrebbe essere. Nei titoli dei capitoli vi è l'essenza stessa del viaggiare: andare, vedere, sentire, ricordare. |
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In breve: L'idiota in viaggio è il turista, che come sappiamo è un cattivo viaggiatore. Per lo meno questa è la sua reputazione da parte dell'opinione pubblica, in virtù di una lunga tradizione che dalla presa in giro, all'odio non ha mai cessato di esistere. Il giudizio è così radicato che lo si ritrova ovunque e ci si domanda da dove venga. |
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In breve: “Se la nostra esistenza si svolge all’insegna della ricerca della felicità, forse poche cose meglio dei viaggi riescono a svelarci le dinamiche di questa impresa. (...) Benché in maniera indiretta, infatti, i viaggi contengono una chiave di lettura del senso della vita che va oltre le costrizioni imposte dal lavoro e dalla lotta per la sopravvivenza. (...) Veniamo inondati di consigli sul dove, ma poco o nulla ci viene domandato circa il come e il perché del nostro andare.” Dopo “Le consolazioni della filosofia”, in “L’arte di viaggiare” Alain De Botton sposta la sua attenzione sul viaggio e sul desiderio del viaggiatore di vedere davvero. |
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In breve: Dopo aver esplorato nella "Mente del viaggiatore" il viaggio inteso come avventura dello spirito, come fuga libera e consapevole dalla routine, in "Per mare e per terra" Leed si occupa del viaggio obbligato: quello che vede coinvolti conquistatori e schiavi, missionari e mercanti, medici e soldati che una necessità, un mestiere o un destino mette per strada; è il viaggio subito, esperienza forzosa e spesso negativa. |
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In breve: L'autrice sostiene che storicamente il camminare era legato a motivi politici, estetici, sociali, ludici e si sofferma sugli esempi di persone per cui l'atto di camminare ha avuto grande importanza, dai filosofi peripatetici dell'antica Grecia ai poeti romantici, dalle passeggiate dei surrealisti alle ascese degli alpinisti. |
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In breve: Il viaggio e l'ospitalità sono ormai elementi essenziali per ripensare la contemporaneità dalla particolare prospettiva della mobilità culturale. Certo fra turismo e cultura i rapporti sono stati spesso ambivalenti. |