Numero di utenti collegati: 702

libri, guide,
letteratura di viaggio

07/02/2023 09:43:17

benvenuto nella libreria on-line di

.:: e-Commerce by Marco Vasta, solidarietà con l'Himàlaya :::.

Il richiamo del silenzio

Simpson Joe


Editeur - Casa editrice

Mondadori

Montagna
Montagna
Montagna

Città - Town - Ville

Milano

Anno - Date de Parution

2004

Pagine - Pages

312

Titolo originale

The Beckoning Silence

Lingua originale

Lingua - language - langue

italiano

Edizione - Collana

Oscar bestsellers

Traduttore

Paola Mazzarelli


Il richiamo del silenzio Il richiamo del silenzio  

Sempre tentato dall'avventura estrema, dove la minima distrazione o il più piccolo errore possono volgere un intenso piacere in tragedia, in questo libro il famoso alpinista Joe Simpson si interroga sul senso dell'affascinante pratica cui ha dedicato l'esistenza e spiega la sua sconfinata passione per la montagna. Le sue riflessioni punteggiano il racconto con il quale ripercorre le tappe più importanti e gli episodi più significativi della sua carriera di scalatore. Ma anche i più dolorosi, come la morte degli amici portati via dalla montagna. In queste pagine dalla grande tensione narrativa rivivono così le avventure di grandi protagonisti dell'alpinismo mondiale che hanno costruito la leggenda di tanti luoghi celebri e che spesso hanno pagato con la vita l'irresistibile desiderio di sfidare la montagna per carpirne i segreti. Un libro avvincente ed emozionante in cui si ritrova tutto il fascino delle alte quote.

La traduzione è di Paola Mazzarelli, alpinista, che ho avuto il piacere di conoscere nel mio primo viaggio in Himalaya nel 1980.

 


Recensione in altra lingua (English):

The author of "Touching the Void" reflects on his storied mountaineering career, relating what he's learned from the challenges, tragedies, and absurdities of the sport.



Recensione in lingua italiana

Il ghiaccio era sottile e infido.Vedevo l’acqua correre sotto lo strato opaco, minarne la resistenza. Guardai in basso. Alla base della parete, Ian Tattersall, detto Tat, pestava i piedi, ingobbito dal freddo. Ci stavo mettendo troppo. Percepivo la sua impazienza fin lassù. Il primo tiro di Alea jacta est, una salita di ghiaccio di quinto grado, lunga 150 metri, che sovrastava la valle di La Grave, nelle Hautes Alpes francesi, avrebbe dovuto essere relativamente facile. La stavo trovando disperatamente difficile.”