-->

libri, guide,
letteratura di viaggio

18/11/2019 00:26:56

benvenuto nella libreria on-line di

.:: e-Commerce by Marco Vasta, solidarietà con l'Himàlaya :::.

Il Lama dalle cinque saggezze

David Néel Alexandra

Editeur - Casa editrice

Voland

 

  Asia
Tibet
Tibet

Anno - Date de Parution

2003

Pagine - Pages

256

Titolo originale

Le lama aux cinq sagesses

Lingua - language - langue

italiano

Edizione - Collana

Amazzoni

acquista in Italia tramite IBS
Il Lama dalle cinque saggezze

Amazon.fr (France) -  commandez ce livre
Le lama aux cinq sagesses

Il Lama dalle cinque saggezze Il Lama dalle cinque saggezze  

Definito da Alexandra David Néel nella prefazione "il primo romanzo scritto da un Lama tibetano, per la gloria dell'Alto Paese delle Nevi, per il lontano Occidente", Il Lama dalle cinque saggezze è la storia del giovane Mipam, la cui nascita fu accompagnata da prodigi straordinari. Prima di diventare Lama però deve superare molte prove e disavventure terrene che lo porteranno a viaggiare per tutto il Tibet. Scritto a quattro mani da Alexandra David Néel e dal Lama Yongden, suo figlio adottivo, questo romanzo si svolge sullo sfondo di un Tibet incantato, eppure molto reale.

 

Consulta anche: Sito ufficiale Alexandra David Néel


Recensione in lingua italiana

Louise Eugenie Alexandrine David (1868-1969) nasce a Saint-Mandé, vicino Parigi. Si applica allo studio del sanscrito e si interessa di buddismo fin da molto giovane, e un’eredità le permette di partire alla scoperta dei paesi che l’attirano: Ceylon, poi l’India. Tornata in Europa, decide di sfruttare la propria bella voce e si dedica al canto: il primo ingaggio importante lo ottiene dall’Opera di Hanoi nel 1895. Sposa Philippe Néel nel 1904 ma questo non la ferma, anzi: tra congressi e viaggi Alexandra non conosce riposo.
Nel 1911 l’uscita di Buddismo di Budda coincide con la sua partenza per l’Asia. Philippe non rivedrà la moglie che nel 1926. Lei intanto si recherà in Nepal, Cina, Corea, Giappone, fino a entrare nel 1925, prima donna europea, a Lhasa, la città proibita agli stranieri. L’impresa è riportata dalla stampa di tutto il mondo, e Alexandra torna in Europa a raccogliere i frutti delle sue lunghe peregrinazioni. Da quel momento pubblica i suoi libri più famosi: Viaggio di una parigina a Lhasa, Mistici e maghi del Tibet, Nel paese dei briganti gentiluomini. E Ci saranno altri viaggi e altri libri, nella vita di questa donna straordinaria, che morirà ultracentenaria e le cui ceneri verranno disperse nel Gange.


Biografia

Louise Eugenie Alexandrine David (1868-1969) nasce a Saint-Mandé, vicino Parigi, da genitori anziani. Si applica allo studio del sanscrito e si interessa di buddismo fin da molto giovane, e un’eredità le permette di partire alla scoperta dei paesi che l’attirano: Ceylon, poi l’India. Tornata in Europa, decide di sfruttare la propria bella voce e si dedica al canto: il primo ingaggio importante lo ottiene dall’Opera di Hanoi nel 1895. Sposa Philippe Néel nel 1904 ma questo non la ferma, anzi: tra congressi e viaggi Alexandra non conosce riposo. Nel 1911 l’uscita di Buddismo di Budda coincide con la sua partenza per l’Asia. Philippe non rivedrà la moglie che nel 1926. Lei intanto si recherà in Nepal, Cina, Corea, Giappone, fino a entrare nel 1925, prima donna europea, a Lhasa, la città proibita agli stranieri. L’impresa è riportata dalla stampa di tutto il mondo, e Alexandra torna in Europa a raccogliere i frutti delle sue lunghe peregrinazioni. Da quel momento pubblica i suoi libri più famosi: Viaggio di una parigina a Lhasa, Mistici e maghi del Tibet, Nel paese dei briganti gentiluomini. Ci saranno altri viaggi e altri libri, come Magia d’amore e magia nera o Sotto nuvole di tempesta, nella vita di questa donna straordinaria, che morirà ultracentenaria e le cui ceneri verranno disperse nel Gange.

Alexandra David-Neel was born in 1868 in Paris. In her youth she wrote an incendiary anarchist treatise and was an acclaimed opera singer; then she decided to devote her life to exploration and the study of world religions, including Buddhist philosophy. She traveled extensively to in Central Asia and the Far East, where she learned a number of Asian languages, including Tibetan. In 1914, she met Lama Yongden, who became her adopted son, teacher, and companion. In 1923, at the age of fifty-five, she disguised herself as a pilgrim and journeyed to Tibet, where she was the first European woman to enter Lhasa, which was closed to foreigners at the time. In her late seventies, she settled in the south of France, where she lived until her death at 101 in 1969.

Consulta anche: Sito ufficiale Alexandra David Néel
Consulta anche: Sito ufficiale della Fondazione Alexandra David Neel