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letteratura di viaggio

13/11/2019 06:16:23

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Harem

Alliata Vittoria

Editeur - Casa editrice

Garzanti

Medio Oriente
Arabia
yemen

Anno - Date de Parution

1980

Pagine - Pages

253

Lingua - language - langue

italiano


Harem  

Soni protagoniste del libro le donne, sceicche, beduine, contadine e teologhe, latifondiste e schiave. Sono queste donne a introdurre l'autrice nel loro mondo inviolato, a farsi interpreti di una verità che rimane preclusa alla maggior parte degli occidentali, fuorviati da pregiudizi culturali. Quello che poteva essere il viaggio di una giovane studiosa in Oriente diventa un itinerario di vita, attraverso le vicende storiche e politiche del popolo arabo. 'Harem' non raccoglie soltanto memorie di viaggio, intervallate da vertiginose scorribande nel passato prossimo e remoto, ma fornisce una chiave di lettura del mondo arabo, un mondo visitato e vissuto da Vittoria Alliata per piu' di un decennio. Ne esce un racconto stilisticamente vivacissimo, che si legge d'un fiato e che ci fa anche conoscere da vicino alcuni protagonisti di una zona cruciale del mondo, intervistati con meravigliosa naturalezza. Ci imbattiamo così in Yasser Arafat e in Kamal Jumblatt, in ministri, emiri, sceicchi, saggi, filosofi, tratteggiati tutti con rapide e sapienti pennellate degne di uno scrittore di consumata abilità. Alla fine, oltre ad avere un'immagine ben diversa della donna araba ('La donna di ogni ceto sociale, nei paesi islamici, dispone in assoluta autonomia dei propri beni patrimoniali. E, poiché anche in Arabia il denaro è potere, non è esagerato sostenere che le donne detengono di fatto il 50% del potere economico del paese. Lo esercitano direttamente, come mercantesse, speculatrici, fondiarie, finanziere, o tramite agenti che operano per conto loro sia in patria che all'estero'), scopriamo di esserci divertiti e anche emozionati a un racconto scritto quasi per sfida, con quella leggerezza di tocco cui si giunge soltanto dopo aver accumulato e filtrato esperienze profonde.