Opere di narrativa di autori maliani od
africani
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In breve: Permette una rilettuare del mondo dogon attraverso l'accurata presentazione di tutta la società che abita la falesia di Bandiagara. Semplice senza esser troppo didascalico, con cenni storici e dcoumenti fotografici sulle spedizioni di Grioule,permette di comprendere meglio la vita quotidiana di questo popolo interessantissimi. Utile |
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In breve: Da oltre quarant'anni, l'Africa cerca invano la sua strada. Le violenze della storia hanno creato dei vincitori e dei vinti, e di conseguenza i rapporti fra nazioni ricche e nazioni povere sono basati esclusivamente sul predominio. Saccheggiata ed emarginata, l'Africa Espinta dai "padroni del mondo" a considerarsi una regione povera, e a comportarsi come tale. Gli stati africani, indebitati e turbati da forti tensioni sociali, devono adottare provvedimenti che hanno costi sociali e umani esorbitanti. Ma l'Africa non ha bisogno di capitali e di tecnologie stranieri. Deve ritrovare la parte di sEche le Estata portata via: l'umanitE |
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In breve: Joseph Ki Zerbo, laureato in Storia alla Sorbona nel 1953 e diplomato all'Institut d'Études Politiques di Parigi nel 1955, laureato HC all'Università del Ghana, dopo un'attività decennale di insegnamento nelle scuole superiori in Francia, Senegal, Guinea Conakry e Alto Volta, dal 1968 al 1973 ha ricoperto la cattedra di Storia all'Università di Ouagadougou. È una delle personalità più autorevoli e cristalline della cultura e della politica del Burkina Faso: storico di professione, membro del Parlamento, Presidente del maggior partito di opposizione, conduce una campagna serrata per l'affermazione della democrazia in Burkina Faso e nell'Africa intera. La sua "L'Histoirie de l'Afrique Noire", pubblicata nel 1972, rappresenta ancor oggi uno dei riferimenti d'obbligo per la storiografia del continente africano, evidenziando i rapporti complessi e contradditori tra le strutture di base e gli apporti della colonizzazione nella costruzione dell'Africa contemporanea. |
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In breve: Amkoullel è il soprannome di Amadou Hampâté Bâ, e questa è la storia della sua gioventù. |
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In breve: Non è facile per noi conoscere l'Africa coloniale dal punto di vista degli africani: possiamo leggere molte e belle ricerche antropologiche, nelle quali perché la cultura africana è ricostruita pur sempre attraverso il filtro del pensiero Occidentale. Il Saggio di Bandiagara, di Amadu Hampâté Ba, uno dei pochissimi narratori africani conosciuti in Europa, costituisce uno di questi rari esempi. |
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In breve: Disobbedendo a Samory, capo di tutto l'Impero mandingo, il re di Soba Gighi Keita non ha raso al suolo la sua città all'arrivo delle truppe coloniali, sicuro che i mani degli avi, la protezione di Allah e la muraglia fatta edificare in fretta e furia sarebbero bastate a respingere i "Nazareni". |