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In breve: La "L'Histoirie de l'Afrique Noire", pubblicata nel 1972, rappresenta ancor oggi uno dei riferimenti d'obbligo per la storiografia del continente africano, evidenziando i rapporti complessi e contraddittori tra le strutture di base e gli apporti della colonizzazione nella costruzione dell'Africa contemporanea. |
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In breve: Racconti e romanzi usano spesso l'Africa solo come scenario magico per innescare le passioni dell'autore, per visitare i vari "immaginari collettivi", per fotografare i tanti "luoghi dell'anima" personale. Partite le telecamere, partiti gli "esploratori di nessuno che non sia io o me", l'Africa rimane là con i suoi bambini che si rincorrono impolverati, le feste, le danze. |
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In breve: "Vista di qua, da questa piazza sabbiosa che confonde l'immensità del Sahara con la più antica moschea d'Africa, la sabbia anarchica delle dune con la terra impastata e lavorata dagli uomini, anche l'Europa appare diversa. E mi accorgo che, se non fosse stato per il mito costruito su Timbuctu, forse non sarei riuscito a scrivere tutto questo." (Marco Aime). |
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In breve: "Gran riparo", casa della parola degli uomini, il togu na è presente in tutto il paese dogon (Mali), perfettamente integrato nel paesaggio a segnalare il villaggio di cui è la "testa", il luogo a cui fa capo la vita sociale tradizionale. Sede specifica della parola "seduta", calma e ponderata, il togu na è il centro dal quale emanano le decisioni che governano il villaggio. In tal modo l'edificio si inserisce nella realtà sociale e costituisce, secondo gli autori, "l'elemento emblematico di questa necessaria e perfetta organizzazione comunitaria". |
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In breve: Amkoullel è il soprannome di Amadou Hampâté Bâ, e questa è la storia della sua gioventù. |
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In breve: Nel gennaio del 1997, Celati è partito per il Mali insieme al suo amico Jean Talon, che doveva studiare la possibilità di realizzare un documentario sui metodi dei guaritori dogon, usati nel Centro di Medicina Tradizionale di Bandiagara. Da lì lo scrittore e il regista hanno proseguito per il Senegal e la Mauritania; nel frattempo il progetto del documentario si sfalda sotto ai loro occhi, per lasciare posto ad un esercizio di contemplazione del presente, dove l'Africa si fa toccare e allo stesso tempo si sottrae, al di là dello schermo protettivo dei due turisti bianchi. |
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In breve: Consigliato ai naturalisti. Introvabile |
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In breve: Il diario di un lungo e "lontano" viaggio sahariano, compiuto circa trent'anni fà a cammello insieme a un gruppo di guide Tuareg lungo le piste delle "azalay ", le mitiche carovane di sale, diventa anche il diario di un pellegrinaggio nella dimensione mistica e spirituale del Deserto , e di un'esplorazione alla scoperta della storia e delle civiltà del Sahara. |
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In breve: Affascinata dal popolo della falesia, inizia i suoi lunghi soggiorni ospitata da famiglie di Yendoumman Ato e di altri villaggi vicini. |
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In breve: Favole e miti sulla creazione del mondo dogon, una cultura tra le più ricche e antiche dell'Africa dove il "griot", oltre ad incantare le orecchie e gli occhi, ha il compito di toccare l'anima e il cuore. |
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